Perché intorno a una celebrità di fama mondiale, come la nostra “Laura nazionale”, permane quest’aura di negatività immotivata? Eppure non ha truffato bambini oncologici coi pandori. Un’analisi
perchè rivista studio dovrebbe parlare della pausini? qual è il valore artistico della pausini? compone? è musicalmente preparata? come possiamo paragonarla a lady gaga che ha una formazione accademica? vincere i grammy non vuol dire essere artisti. poi se sanremo ha fatto 3 milioni di ascoltatori in meno non è possibile che ci sia ancora la scia delle olimpiadi italiane che hanno emozionato con storie di sacrificio premiato quando san remo si sa che è un baraccone dei soliti noti piazzati lì dalle case discografiche? poi onestamente, le canzoni buone stanno sulle 5 dita di una mano, le tre sono tutte molto scontate e dozzinale, tra questi cantanti e la classe della sakamoto o la spettacolarità della alysa liu, o la storia umana di malinin o del discesista con l'oro in tasca che inforca il paletto e va a buttarsi per terra nel bosco... cioè capitemi
Provo a rispondere ai vari punti. Su Rivista Studio (dove scrivo da dieci anni) mi sono occupato di molti temi, alti e bassi, pure di Temptation Island. Il punto non è mai l’accademia, ma la riflessione sulla rilevanza culturale dentro la cultura pop. E sì, in questo senso Laura Pausini è rilevante, e non indagarla è stato un errore. (Se non è un artista chi vince un Grammy, allora non è un attore chi vince un Oscar e non è un fisico chi vince il Nobel per la fisica: una tesi che personalmente non mi sentirei di sostenere.)
Lady Gaga avrà anche fatto il conservatorio (se è per questo, Gigi D’Alessio) ma Bad Romance e La solitudine utilizzano progressioni cicliche di quattro accordi e creano tensione armonica attraverso passaggi come VI → VII nella tonalità minore oppure vi → IV nella tonalità maggiore. Insomma, pop tali e quali, entrambe.
prima di romanticizzare gli "spatriati" (bisnipoti di immigrati italiani che non sanno neanche dov'è e cosa faccia l'Italia) in Argentina e il loro amore per la Pausini, forse è meglio dare un'occhiata che razza di gente siano. quel "sangre italiano" nel tweet riportato aiuta già a mettere insieme i pezzi, e tolto questo non capirò mai l'utilità di difendere personaggi che vengono squalificati per giusti motivi, e non certo per caccia alle streghe o presunte invidie. "apolitico" nel 2026, da parte di un* italian*, significa veramente essere fascisti o comunque complici/subalterni ai processi di arretramento democratico in atto, il resto sono chiacchiere
perchè rivista studio dovrebbe parlare della pausini? qual è il valore artistico della pausini? compone? è musicalmente preparata? come possiamo paragonarla a lady gaga che ha una formazione accademica? vincere i grammy non vuol dire essere artisti. poi se sanremo ha fatto 3 milioni di ascoltatori in meno non è possibile che ci sia ancora la scia delle olimpiadi italiane che hanno emozionato con storie di sacrificio premiato quando san remo si sa che è un baraccone dei soliti noti piazzati lì dalle case discografiche? poi onestamente, le canzoni buone stanno sulle 5 dita di una mano, le tre sono tutte molto scontate e dozzinale, tra questi cantanti e la classe della sakamoto o la spettacolarità della alysa liu, o la storia umana di malinin o del discesista con l'oro in tasca che inforca il paletto e va a buttarsi per terra nel bosco... cioè capitemi
Provo a rispondere ai vari punti. Su Rivista Studio (dove scrivo da dieci anni) mi sono occupato di molti temi, alti e bassi, pure di Temptation Island. Il punto non è mai l’accademia, ma la riflessione sulla rilevanza culturale dentro la cultura pop. E sì, in questo senso Laura Pausini è rilevante, e non indagarla è stato un errore. (Se non è un artista chi vince un Grammy, allora non è un attore chi vince un Oscar e non è un fisico chi vince il Nobel per la fisica: una tesi che personalmente non mi sentirei di sostenere.)
Lady Gaga avrà anche fatto il conservatorio (se è per questo, Gigi D’Alessio) ma Bad Romance e La solitudine utilizzano progressioni cicliche di quattro accordi e creano tensione armonica attraverso passaggi come VI → VII nella tonalità minore oppure vi → IV nella tonalità maggiore. Insomma, pop tali e quali, entrambe.
prima di romanticizzare gli "spatriati" (bisnipoti di immigrati italiani che non sanno neanche dov'è e cosa faccia l'Italia) in Argentina e il loro amore per la Pausini, forse è meglio dare un'occhiata che razza di gente siano. quel "sangre italiano" nel tweet riportato aiuta già a mettere insieme i pezzi, e tolto questo non capirò mai l'utilità di difendere personaggi che vengono squalificati per giusti motivi, e non certo per caccia alle streghe o presunte invidie. "apolitico" nel 2026, da parte di un* italian*, significa veramente essere fascisti o comunque complici/subalterni ai processi di arretramento democratico in atto, il resto sono chiacchiere
tutto giusto; si potrebbe aggiungere solo un piccolo tassello al puzzle delle
domande e delle risposte ma il pamphlet che uscirà sotto falso nome per adesso deve restare nel cassetto 😉
No aspe’ DIMMI TUTTO
🤐
AAAAAAA